domenica 6 marzo 2016

Fisica della fase vivente della materia, coerenza e dialoghi sonori



Segnalo questo interessante convegno, a Milano, che vedrà tra i relatori l'amico ricercatore Alberto Tedeschi , con cui collaboro da alcuni anni in una ricerca sullo sviluppo delle potenzialità della Voce, che insieme a Filippo D'elisio propone una relazione dal titolo: Fisica della fase vivente della materia, coerenza e dialoghi sonori . Venerdì 18 marzo 2016 Sala Crociera Studi Umanistici, Via Festa del Perdono 7 Milano 
ore 09.30

Fisica della fase vivente della materia, coerenza e dialoghi sonori
Alberto Tedeschi (ricercatore WHITE Holographic Bioresonance, Milano) Filippo D’Eliso (compositore, Conservatorio “San Pietro a Majella" di Napoli)
La ricerca degli stati coerenti nella materia vivente ha vissuto un felice e proficuo periodo di analisi teorica diretta dal fisico teorico Emilio Del Giudice. Negli ultimi anni della ricerca, l’applicazione di segnali coerenti derivati da eventi biologici ai fenomeni sonori (voce e strumenti musicali), ha dato conferma pratica alla teoria. Per Del Giudice questi fenomeni rispecchiano un chiaro esempio dei possibili dialoghi che intervengo a livello di ecosistema e come tale necessitano di approfondimenti quando inseriti nello schema concettuale della coerenza nella materia vivente.

I recenti sviluppi nell’ambito della fisica della fase vivente della materia portano infatti a nuove applicazioni utilizzabili per i fenomeni sonori: sia nelle scienze logopediche e nella didattica del canto che negli strumenti musicali, con ottimi risultati, non solo chiaramente percepiti a livello soggettivo, ma anche documentati da esami strumentali.
Le nuove cognizioni derivate dalla fisica del vivente hanno permesso di sviluppare un metodo (WHITE Holographic Bioresonance) capace di stimolare la naturale capacità del corpo di auto‐ripararsi e rigenerarsi, attivando una semplice operazione di “accordatura” indotta da stimoli minimi in modo da favorire l’immediata integrazione di essi da parte del corpo.
Attraverso la somministrazione di questi stimoli si attiva un riequilibrio vibratorio naturale. L’azione di “accordatura” stimolata dall'applicazione comporta una ottimizzazione dell'emissione vocale e dello strumento musicale oltre dell’ambiente di diffusione sonora. La sperimentazione vanta ora oltre 5 anni di attività; nuovi strumenti di analisi matematica sottolineano l’emergenza di una emissione sonora più coerente ed intellegibile. Lo stato frattale che viene calcolato dal segnale registrato ne è la dimostrazione. 
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